Il tartufo fresco è un prodotto vivo: dal momento della raccolta perde ogni giorno un po’ di acqua e di profumo. Con pochi accorgimenti puoi conservarlo al meglio e goderti tutto il suo aroma.
In frigorifero, nel modo giusto
- Pulisci il tartufo solo al momento dell’uso, con uno spazzolino morbido e, se serve, un panno appena umido. Non lavarlo sotto l’acqua corrente.
- Avvolgilo singolarmente in carta assorbente da cucina.
- Chiudilo in un contenitore di vetro con coperchio.
- Conservalo nella parte meno fredda del frigorifero, a 2–4 °C.
- Cambia la carta ogni giorno: assorbe l’umidità che il tartufo rilascia.
Quanto dura
- Tartufo bianco pregiato: 5–7 giorni.
- Tartufo nero pregiato e scorzone estivo: 7–10 giorni.
Il consiglio migliore resta sempre lo stesso: consumalo il prima possibile, quando il profumo è al massimo.
Cosa evitare
- Il riso: assorbe l’umidità ma secca il tartufo e ne ruba il profumo.
- I contenitori di plastica e i sacchetti chiusi, che favoriscono muffe.
- Il freezer, se non per il tartufo nero e solo per pochi mesi: grattugialo ancora congelato direttamente sul piatto.
Un trucco per profumare
Metti nel barattolo insieme al tartufo alcune uova intere con il guscio: in 24 ore ne assorbiranno il profumo, pronte per una frittata o un uovo al tegamino speciale.
Il tartufo fresco di stagione è disponibile nel nostro shop, spedito in confezione refrigerata.